mercoledì 29 febbraio 2012

29 febbraio


ci siamo....il mese bisestile sta finendo.
ecco qualche curiosità su questa data che solo ogni 4 anni si legge sul calendario gregoriano.
che strano no?
  • si dice che chi compie gli anni oggi li ricompierà solo fra 4 anni ( che culo, io avrei 8 anni allora se li avessi compiuti oggi!!),
  • un detto dice che l'anno bisestile sarà funesto ( eh bhe....i maya però già ce lo avevano detto no?),
  • un poeta brasiliano ci ha pure scritto un poema su questo non-compleanno (il Poema bissexto),
  • Una tradizione di origine nordica stabilisce che le donne possono dichiararsi agli uomini in questo giorno, a patto di presentarsi con in mano una cucurbitacea come ad esempio una zucchina e che, una volta dichiarate, dovranno baciare tre volte......uomini occhio stasera se la vostra ragazza cercherà di aggredirvi con un ortaggio, sarà per amore e non per uccidervi!!hihihihi
  • oggi è la giornata mondiale delle malattie rare

  • oggi nacque Gioacchino Rossini e morì Armando Diaz....in anni diversi ma sempre il 29 febbraio

  • oggi è sempre SAN Giusto....vero?hihihih
In ogni caso, sarà un giorno speciale, lo spero per ognuno di voi amici del mio blog, io spero di riuscire a giocare nella partita di stasera, sarebbe un bel ricordo per il mio giorno bisestile no?

BACI a tutti

lunedì 27 febbraio 2012

Hysteria....il film di questo week end!

Nella pudica Londra vittoriana, il brillante giovane dottore Mortimer Granville è in cerca di un nuovo lavoro. Lo trova presso il Dottor Dalrymple, specializzato nel trattamento dei casi di isteria. Dalrymple è convinto che la causa del malanno sia anche la repressione sessuale imperante in quell'epoca, e cura le "isteriche" con una terapia scandalosamente efficace: il "massaggio manuale" sotto le gonne delle sue pazienti. Il dottore, però, deve lottare contro la fiera disapprovazione della figlia Charlotte, sostenitrice dei diritti delle donne più deboli. Mortimer decide di affinare il metodo terapeutico: quando il suo lungimirante amico Edmund gli rivela il progetto del suo nuovo spolverino elettrico, gli viene in mente un'idea irresistibile.

martedì 21 febbraio 2012

il fioretto


oggi: ultimo giorno di Carnevale
domani: mercoledì delle ceneri e primo giorno di Quaresima
fioretto: il mio sarà (ma si può dire???)........DAI NON POSSO DIRLO SUL BLOG!hihihi
ma cos'è sto fioretto mi hanno chiesto oggi?
Una volta il «fioretto» abituava alla rinuncia, anzi le conferiva un senso alto: le aggiungeva un elemento eroico, il sapore forte di un atto di volontà. S’imparava così che nel rinunziare a quanto non si può avere può esserci sofferenza, ma non c’è merito; mentre la rinunzia a quel ch’è a portata di mano, per favorire qualcuno meno fortunato o semplicemente per dimostrare di essere forti ed onorare Dio o la Vergine Maria, era un piccolo esercizio di forza d’animo, di vittoria della volontà.
Il «fioretto» è un’invenzione della bistrattata Chiesa controriformista, quella di gente come Filippo Neri e Alfonso de’ Liguori. Gente che parlava semplice ma che possedeva una grande saggezza. Il «fioretto» è anzitutto una preziosa scuola di libertà, quella vera. La libertà di chi sa dire di no ai piccoli stizzosi comandi del peggiore e più tirannico padrone che ciascuno di noi debba sopportare: se stesso.

da domani e per quaranta giorni, durata della Quaresima, rispetterò questo fioretto.
Ce la posso fare!

lunedì 20 febbraio 2012

corri libera Finni

Il mio giardino segreto oggi piange la scomparsa di uno dei suoi amici a quattro zampe: Finningan, la mia coniglietta bianca di razza Testa di Leone.
Dopo sette anni quasi ha deciso di correre da sola in un posto più bello e più verde di questa terra.
Ricordo ancora quando me la regalarono come pet terapy, era così piccola e morbidosa che si poteva tenere in una mano sola.
Quandi buchi hai scavato nel cortile, quanti bambini hai incantato col tuo ciuffo ribelle, quante nonnine sole hai fatto ridere, quanta compagnia hai dato ai miei genitori.
Anche se si sentivano solo i tuoi dentoni rosicchiare sempre qualcosa, sei stata una preziosa presenza ed hai fatto star bene tante persone.
Il tuo compito su questa terra lo hai svolto degnamente, ora non ti resta che saltare e goderti la libertà vera.
Mangiati più carote che riesci e salta più in alto possibile.
addio.

domenica 12 febbraio 2012

la pentola a pressione


il primo piatto realizzato con la mia pentolina a pressione:il purè di patate!!!!
questo Natale mi è stato regalata una pentola, mia mamma pensa che tutte le vere azdore romagnole ne debbano possedere una.
Ovviamente di marca italiana, "non quelle robe dei cinesi che, se fra 20 anni ti serve un pezzo non lo fanno più.Perchè nella vita se ti va bene ne compri solo una di pentola a pressione".
OK, testa bassa, persa negli scaffali delle pentole, sbigottita dai prezzi di un tale arnese...
e mi ritrovo in cucina con una LAGOSTINA, modello avanzato e con doppia valvola.
Fa un pò venire l'ansia la lettura del manuale, soprattutto nella parte in cui ti elenca i pericoli e le evntualità in cui esploda una pentola a pressione ( Oh my God....ti si pianta il pomello in un occhio e ti sfiguri come Slot dei Goonies, oppure il vapore ti brucia i capelli e il coperchio rotante ti insegue rovente in tutta la cucina!!idee del genere mi si accavallano in testa).
ma la parte bella e sorprendente è lo sbuffo, quando dentro la pressione è a milllioni di millioni.
è il momento topico, da cui parte la numerazione e il conto dei minuti per ogni pietanza!
per le patate 8 minuti ad esempio....ma siccome son stata poco sveglia e non le ho tagliate a pezzetti, dopo 8 minuti erano sfrantecate fuori e dure dentro, per cui ce ne ho messi altrettanti per toglierle-tagliarle-scottarmi-imprecare-rimetterle nel cestello-chiudere il coperto ovale che se non lo metti bene diventi scema-riaccendere il fornello e aspettare.


CURIOSITA' TROVATE SU WIKIPEDIA

In antichità, verso il II secolo, venivano usati ad Alessandria d'Egitto dei sistemi primitivi paragonabili alla cottura a pressione.

Il prototipo inventato da Denis Papin, generalmente riconosciuto come ideatore della pentola a pressione, si chiamava digesteur e non ebbe successo commerciale.

Nel 1927, la ditta tedesca Silit commercializzò un suo modello, ma soltanto dopo la seconda guerra mondiale iniziarono la diffusione e lo sviluppo di questo metodo di cottura. La ditta francese SEB brevettò in seguito un modello perfezionato, e a partire dagli anni cinquanta nacquero modelli sempre nuovi e sempre più diversi tra di loro.





sabato 11 febbraio 2012

...non ci resta che cucinare









fuori la neve
il prefetto ordina la chiusura delle scuole-uffici pubblici
è arrivato il week end
si è stufi di zuppe e surgelati
c'è l'idea che tanto si avrà il tempo per smaltire i chili di troppo
.....e allora che si fa????
si inonda la cucina di torte,ciambelle,specilaità che di norma non si prepara!
qua a Cervia ne abbiamo fatte di robe.....e fuori nevica, chissà quante altre produzioni in sto week!

giovedì 9 febbraio 2012

mercoledì 8 febbraio 2012

il cinema di periferia

a volte le cose belle sono proprio a due passi da casa tua.
ieri sera, complice la segregazione artusiana e l'impossibilità a prender su la macchina, insieme alla mia amichetta Laura siamo andate a vedere un bel film al Cinema Verdi.
il film non è di quelli per i quali la gente sbraccia al botteghino, è di quelli di un circuito che molti chiamano d'essai.
Non so, a me è piaciuto tanto, ho anche fatto una goccina con l'occhio destro....ve lo consiglio!
e vi consiglio anche di andare al Cinema Verdi, ha una aria tutta particolare e una magia che oggi sta scomparendo per colpa di quei baracconi di cine-multiflash!!!

ALMANYA: LA MIA FAMIGLIA VA IN GERMANIA

Protagonista del film è la famiglia Yilmaz, emigrata in Germania dalla Turchia negli anni ’60 e giunta ormai alla terza generazione. Dopo una vita di sacrifici, il patriarca Hüseyin ha finalmente realizzato il sogno di comprare una casa in Turchia e ora vorrebbe farsi accompagnare fin lì da figli e nipoti per risistemarla. Malgrado lo scetticismo iniziale, la famiglia al completo si mette in viaggio e alle nuove avventure nella terra d’origine si intrecciano i ricordi tragicomici dei primi anni in Germania (Almanya in turco), quando la nuova patria sembrava un posto assurdo in cui vivere. Lungo il tragitto, però, vengono a galla molti segreti del passato e del presente e tutta la famiglia si troverà ad affrontare la sfida più ardua: quella di restare unita.

martedì 7 febbraio 2012

lunedì sera....come scaldarsi anche se si è soli!!!

Libro: Gli ingredienti segreti dell'amore"
Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, Aurélie gestisce da qualche anno il ristorante di famiglia, Le Temps des cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d’amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d’amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l’accogliente tepore della cucina dell’infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l’autore per ringraziarlo. Ma l’impresa è tutt’altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore – un misterioso ed elusivo inglese – viene bloccato da André, l’editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l’incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient’affatto casuale. Con mano fresca, leggera e piena di passione, Nicolas Barreau mescola amore, un pizzico di mistero, lo charme di Parigi e la sensualità della cucina per regalarci una storia tenera e gustosa, che nutre e scalda il cuore.

musica: Adele "21"
Il titolo dell'album è stato scelto sulla scia del titolo del disco d'esordio della stessa Adele: così come 19 faceva riferimento all'età dell'artista nel periodo durante il quale le canzoni che lo compongono sono state scritte, anche 21 coincide con gli anni che Adele aveva nel momento in cui ha concepito il disco stesso. A tal proposito, la cantante ha dichiarato che «la ragione per cui ho intitolato il mio primo album 19 era quella di catalogare quello che mi era successo e quello che ero allora; come in un album fotografico si può vedere la progressione e i cambiamenti di una persona nel corso degli anni».
(bha!!!speravo in qualcosa di più intricato!)

vino: fattoria Zerbina di Faenza" sangiovese superiore "


sabato 4 febbraio 2012

....neve 2, la vendetta!






chi la dura la vince!
niente ci fa paura a me e Neon....lei si diverte a farsi innevare i baffi e a rotolarsi in cerca del suo WC, io mi scarico a spalare neve e a fare passeggiate in notturna a rimirare il paesello!!

venerdì 3 febbraio 2012

la neve!!!!






eeeee, scende giù dal ciel,neveeeeeee!
il giardino segreto ne è stato inondato, pieno zeppo e soffice.
purtroppo quest'anno il gazebo è crollato,spezzato dai 65 cm di neve caduta!
E le previsioni dicono altra neve nei prossimi giorni e temperature siberiane!
la mia macchinina è sommersa di neve e tutta congelata....poveretta!
Io e Neon ci facciamo compagnia, coperte da piumoni; si mangia e si bevono the e tisane.
e si guarda spesso fuori e col naso all'insù!